Lavori in casa senza permesso e con bonus fiscali

Lo scorso 22 Aprile è entrata in vigore la “liberalizzazione” di 58 opere edilizie minori (D. M. Infrastrutture del 2 marzo 2018), che faciliterà tra le altre cose l’accesso ai bonus fiscali. Vediamo nello specifico quali lavori “liberalizzati” sono ammessi ai bonus.

Intervento: Cambio di serramenti e infissi: Il cambio di serramenti e infissi, esterni ed interni, è uno degli interventi in edilizia libera che non necessitano di comunicazioni al Comune.
Bonus: E’ possibile usufruire della detrazione del 50% per ristrutturazione, con spese fino a 96.000 euro, oppure della detrazione del 65%, con spese fino a 60.000 euro, utilizzando però finestre che devono raggiungere determinate prestazioni di isolamento termico.

Intervento: Installazione, riparazione, sostituzione inferriate o grate di sicurezza: L’installazione, la riparazione o la sostituzione delle inferriate o grate di sicurezza dal 22 aprile rientra nell’edilizia libera.
Bonus: La detrazione Irpef è del 50%, con spesa fino a 96.000 euro, sia nelle singole villette che nei condomini.

Intervento: Pompe di calore aria-aria – L’installazione di pompe di calore aria-aria è ammessa senza comunicazioni o autorizzazione a condizione che abbia una potenza termica sotto i 12 Kw.
Bonus: E’ possibile beneficiare del bonus per l’efficienza energetica e del Conto termico, il calcolo del bonus avviene in modo variabile in base a una serie di parametri di efficienza e si può arrivare fino a recuperare il 65% delle spese. Se poi l’incentivo non supera i 5.000 euro viene erogato direttamente a rimborso sul conto corrente in un’unica soluzione.

Intervento: Installazione ascensori – L’installazione, la riparazione o la messa a norma di ascensori all’interno di edifici, purché non si vada a intervenire sulle strutture portanti, fanno parte degli interventi in edilizia libera che non necessitano di comunicazioni al Comune.
Bonus: In qualità di intervento che ha la finalità di abbattere le barriere architettoniche, è previsto il recupero del 50% delle spese in 10 rate annuali. Rientra in questa categoria anche l’installazione del servoscala.

Intervento: Ritinteggiatura condominio – Tra le 58 opere classificate in edilizia libera c’è anche il rifacimento e la tinteggiatura delle facciate esterne comprese le opere correlate.
Bonus: Per i condomini questo tipo di lavoro è detraibile dall’Irpef al 50% e il massimale di spesa di 96.000 euro deve essere rapportato alla singola unità immobiliare.

Intervento: Lavori in giardino – Nei giardini, secondo quanto previsto, possono essere installati senza permesso gazebo e pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo, ripostigli per attrezzi, manufatti accessori di dimensioni limitate e non stabilmente infissi al suolo, elementi divisori verticali non in muratura, fontane, fioriere e panchine.
Bonus: Non ci sono ancora le istruzioni dettagliate dell’Agenzia delle Entrate per capire quali tra questi interventi possono beneficiare del nuovo bonus verde, che consiste nella detrazione del 36% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2018 per risistemare giardini, balconi, coperture e terrazzi al 36%, da recuperare in dieci anni, entro il limite di spesa di 5.000 euro per unità immobiliare.

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